domenica 3 gennaio 2010

Vado a guardarmi un videogioco - elogio alla scalettatura


prima di tutto vorrei augurare buon anno ai nostri amici n3rd, e sicuramente sarà tale vista la rigogliosità di uscite in questi primi mesi del 2010, e se non sapete di cosa sto parlando potete tranquillamente chiudere questa pagina, gli anni infatti stanno trascorrendo e titoli sempre migliori dal punto di vista tecnico vengono dati alla luce, ma qual è l'obiettivo di questa scalata tecnologica vertiginosa? l'infame fotorealismo, ovvero il momento in cui non si potrà più distinguere la computer-grafica dalla realtà, un futuro apocalittico che farà crescere nel proprio grembo videogiochi che appariranno film e film che appariranno videogiochi. questa tendenza all'unificazione di queste due forme di intrattenimento è nata con i primi quick-time events, brevi momenti dove il giocatore può soltanto agire come altri hanno deciso, premendo i tasti che appaiono in sovraimpressione per puro capriccio di regia. ultimo frutto di questa scellerata idea è Heavy Rain, titolo esclusivo Sony che costruisce un intreccio di eventi e storie di personaggi diversi di cui il giocatore potrà, tramite frequenti QTE, influenzare lo sviluppo. in breve, si giungerà al famigerato film interattivo, questa è la dura realtà che io temoo, non perchè non lo trovi fantastico, insomma a chi non piacerebbe poter giocare un film, ma sul serio vogliamo vedere l'espressione delle nostre vittime in GTA o il volto dei nostri compagni in Call of Duty mentre vanno al massacro?
Regghy

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